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Le Caratteristiche:
La pasta di qualità si riconosce perché cuoce uniformemente, si presenta al dente dopo la cottura e resta corposa e sostenuta anche dopo essere rimasta per molte ore a riposare nel piatto. |
Il lungo tempo di cottura non indica qualità, ma deriva da un maggior spessore della pasta, che scuoce all'esterno ma resta parzialmente cruda all'interno, dando l'impressione di essere al dente. La ha lo spessore calibrato in modo da ottenere una cottura uniforme e rimanere elastica e corposa, cioé "al dente". |
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 IMPORTANTE: |
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La pasta è un alimento altamente digeribile, sia consumata da sola che insieme ai condimenti. Per conservare tutte le sue caratteristiche la pasta non deve disperdere le sue sostanze nell'acqua durante la cottura. Un lungo tempo di cottura è conseguenza di uno spessore "non giusto", che determina durante la cottura il rilascio nell'acqua dell'amido (causa della "patina" sulla pasta). Per questo lo spessore di tutti i formati della è costantemente oggetto di studio e di controllo, per cui il rapporto tra spessore e tempo di cottura nei formati ha raggiunto l'equilibrio ottimale. Come raccomandato dalla moderna scienza della nutrizione, il 65% del fabbisogno calorico deve provenire dal consumo dei carboidrati. La semola, di grani duri scelti, é ricca di glutine, una porzione (50 g) di pasta cotta senza condimento apporta circa 200 kcal (818 kj). La mantiene queste caratteristiche nutrizionali attraverso un'accurata selezione della semola di grano duro ed un particolare processo di produzione tenuto costantemente sotto controllo. |
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inoltre...
Non é vero che la pasta fa ingrassare; come ormai si é detto tante volte, non é la pasta in sé che é ingrassante, ma l'eccesso, sia nelle proporzioni che nel condimento.
Per tutti, é bene ricordare che la pasta al dente é più digeribile di quella troppo cotta, anche se richiede un processo digestivo piuttosto lungo. |
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