ORECCHIETTE BARESI con cozze, piselli, bottarga e mollica croccante al prezzemolo

  • Difficoltà
    Facile Medio Difficile Per professionisti
  • Tempo di preparazione
    20 MIN
  • Tempo di cottura
    0 MIN
  • Primi Piatti
  • Consigliato per la primavera

Ingredienti per 4 persone

  • 240 g di orecchiette baresi Granoro
  • 60 mitili o cozze nere di taranto
  • 200 g di piselli freschi sgusciati
  • brodo vegetale fresco
  • 1 spicchio di aglietto fresco italiano
  • olio extra vergine d’oliva Granoro
  • sale di Margherita di Savoia
  • pepe
  • mollica tostata al prezzemolo di pane tradizionale di semola di grano duro del giorno prima
  • scaglie di bottarga sarda
  • fiori di borragine selvatica

La pasta che non ti aspetti

Preparazione

  • 1

    Pulire accuratamente i gusci dei mitili, con l’aiuto di un coltellino aprirli lasciando scivolare i frutti in una ciotola e il liquido filtrato in un’altra. Tenere in frigo.

  • 2

    In una wok scaldare l’olio con l’aglio intero, unire i piselli e cuocerli con poco sale per 3 minuti, girando di tanto in tanto. Togliere l’aglio.

  • 3

    Lessare la pasta al dente, trasferirla nella wok, unire le cozze, un pò del loro liquido e ultimare la cottura con un mestolo di brodo o acqua di cottura.

  • 4

    Assaggiare per verificare il sale e pepe facendo attenzione alla salatura finale. Servire in 4 piatti caldi fondi. Cospargere, con la mollica tostata, le scaglie di bottarga e i fiori di borragine.

  • 5

    Trucchi da chef:
    per esaltare i sapori dei frutti di mare e raccoglierli in un unico scrigno prezioso (e gustoso) abbiamo scelto le orecchiette Baresi Granoro. Si differenziano perché sono di piccole dimensioni, da mangiare col cucchiaio. E, poi, sono molto coppute. Il sapore di questo piatto diventa incantevole, dato che nella parte concava di ogni mini orecchietta Granoro si rifugia il prezioso sughetto di mare, rendendo ogni cucchiaio un boccone prelibato. Un piccolo errore da evitare? Non dimenticatevi di togliere l’aglietto fresco dalla padella dopo aver insaporito al punto giusto l’olio extra vergine d’oliva Granoro.