Immagine categoria prodotti

Risi

A
A
I Risi Granoro sono fra le varietà più nobili e antiche coltivate in Italia: il Carnaroli, il Baldo e il Ribe Parboiled, scelte nell’ottica di valorizzare le colture di riso tipiche italiane – NO OGM.

Il processo di lavorazione da greggio a bianco per i Risi Granoro è del tutto naturale perché utilizza per la pulitura solo procedimenti meccanici, senza alcuna sostanza chimica.

L'IMPORTANZA DEL RISO NELLA DIETA QUOTIDIANA

Il Riso è un alimento completo e ricco di vitamine appartenenti ai gruppi B, PP, K ed E, nonché di alcuni elementi essenziali, come il potassio, il ferro, il calcio, il fosforo e le fibre alimentari.

Nonostante l’alto valore nutrizionale, il riso è un alimento estremamente digeribile e non appesantisce la digestione.

L’utilizzo del riso è particolarmente indicato nelle diete ipocaloriche, volte a ridurre il sovrappeso e il sempre più diffuso problema dell’obesità.

E' indicato, inoltre, per chi soffre di celiachia, perchè non contiene glutine.

CLASSIFICAZIONE DEI RISI
Il riso è classificato merceologicamente nei gruppi delle varietà comuni, semifini, fini, superfini. L’attribuzione delle varietà coltivate a ciascun gruppo dipende dalla lunghezza e dalla grossezza del chicco, dall’aspetto del granello, dal suo comportamento durante la cottura. I comuni hanno una lunghezza inferiore a 5,4 mm; i semifini sono lunghi fra 5,4 e 6,4 mm; i fini e superfini misurano più di 6,4 mm. Le varietà italiane di riso sono divise in quattro tipi:

1. Comuni: con chicchi piccoli e tondi, adatti per minestre, minestroni e dolci e cuociono in 12 – 13 minuti. Le varietà più note sono l’”Originario” e il “Balilla”.

2. Semifini: con chicchi tondeggianti di media lunghezza, adatti per antipasti, risi in bianco, supplì, timballi, sartù, cuociono in 13 – 15 minuti. Le varietà più note sono “Padano” e “Vialone Nano”.

3. Fini: con chicchi lunghi e affusolati, adatti specialmente a risotti e contorni, cuociono in 14 – 16 minuti.
Superfini: con chicchi grossi e molto lunghi, particolarmente adatti alla preparazione di risotti e contorni. Cuociono in 16 – 18 minuti. Le principali varietà sono “Carnaroli” e “Baldo”.

CONSIGLI D'USO
Se aperto e non più protetto dal sottovuoto, d’estate consigliamo di conservare il Riso Granoro in frigorifero.
Il riso non deve essere lavato prima di cucinarlo ed occorre ricordare che la sua cottura continua anche a fuoco spento, soprattutto in presenza di liquidi.

Lasciato cuocere solo per metà del tempo di cottura indicato sulla confezione e scolato, può essere conservato in frigorifero anche per alcuni giorni. Al momento di riutilizzarlo basterà ripassarlo in acqua o brodo bollente.
I Risi Granoro sono consigliati per preparare gustosi antipasti, risotti, minestre, soufflès, sformati, piatti unici, contorni, torte e budini.


Scoprili nelle diverse ricette di pasta Granoro!


Torna al catalogo prodotti Granoro!
'