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  • Quali sono le fasi del processo di produzione dell’olio extravergine DOP ed extravergine 100% Italiano Granoro?
    Il processo di produzione dell’olio si articola in 5 fasi fondamentali:1° Fase – La Raccolta La raccolta può avvenire con metodi diversi. I migliori per la qualità del prodotto finale sono:1. la brucatura, ovvero la raccolta a mano dalla pianta2. la scuotitura, ovvero la raccolta meccanica con scuotitori di fusto e rami3. la bacchiatura, ovvero battendo le piante con pertiche flessibili2°Fase – Il Lavaggio e la FrangituraGiunte al frantoio subito dopo la raccolta, le olive vengono dapprima pesate, defogliate e lavate, quindi frante mediante l’utilizzo della molazza (la macina in pietra) entro massimo 24 ore dalla raccolta. L’azione meccanica frantuma le olive che rompendosi portano alla fuoriuscita dei succhi cellulari e dell’olio.3°Fase - La GramolaturaFrantumate, con macine in pietra, le olive passano alla gramolatura: la pasta di olive, composta da olio e acqua, è rimescolata, o “gramolata”, per il tempo necessario a separare l’olio dall’acqua. Il che avviene spontaneamente mantenendo la pasta d’olio in lento rimescolamento. Questa fase si svolge a freddo, cioè a temperature non superiori a 27°C, per lasciare intatte le caratteristiche organolettiche e chimiche dell’olio.4° Fase – L’ EstrazioneDopo la gramolatura, che consiste nella separazione del mosto d'olio dalla sansa (la frazione solida costituita dai frammenti di nocciolo, dalle buccette e dai frammenti di polpa). La pasta di olive è posta nel decanter, una macchina che separa l’olio dalla sansa e dall’acqua.5° Fase – Lo StoccaggioL'olio estratto viene inviato in silos di acciaio inox per poi essere confezionato. Per ottenere un olio di alta qualità, tutte le fasi del processo produttivo, dalla raccolta alla molitura, devono essere compiute nell’arco delle 24 ore.
  • Cos'è la sansa?
    La sansa è un sottoprodotto del processo di estrazione dell'olio d'oliva ed è composta dalle buccette del frutto, dai residui della polpa e dai frammenti di nocciolo da cui è possibile estrarre ancora dell’olio residuo. Quest'olio viene estratto industrialmente nei
  • Cosa vuol dire che un olio d’oliva è “extravergine”?
    Secondo il Reg 1019/2002, è extravergine l’olio ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante processi meccanici. Le olive al giusto grado di maturazione sono raccolte direttamente dalla pianta manualmente o con appositi scuotitori e sono sottoposte alla spremitura meccanica.L’olio Extravergine è ottenuto esclusivamente con i seguenti trattamenti: lavaggio, separazione dalle foglie, decantazione, centrifugazione e filtrazione, senza far ricorso ad alcun tipo di sostanza chimica.Per legge un extra vergine deve avere un’acidità libera, espressa in acido oleico, massimo di 0,8 g per 100 g .
  • Come si classificano gli oli d’oliva?
    Secondo la normativa vigente gli oli si classificano come segue:1 OLI DI OLIVA VERGINIGli oli ottenuti dal frutto dell’olivo soltanto mediante processi meccanici o altri processi fisici, in condizioni che non causano alterazioni dell’olio, e che non hanno subito alcun trattamento diverso dal lavaggio, dalla decantazione, dalla centrifugazione e dalla filtrazione. Questi oli vergini classificati in funzione dell'acidità libera espressa in acido oleico si suddividono in:Olio extra vergine di oliva: olio di oliva vergine la cui acidità libera, espressa in acido oleico, è al massimo di 0,8 g per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria; Olio di oliva vergine: olio di oliva vergine la cui acidità libera, espressa in acido oleico, è al massimo di 2 g per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria ;Olio di oliva lampante: olio di oliva vergine la cui acidità libera, espressa in acido oleico, è superiore a 2 g per 100 g e/o avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria.2 OLIO DI OLIVA RAFFINATOOlio di oliva ottenuto dalla raffinazione dell’olio di oliva vergine, con un tenore di acidità libera, espresso in acido oleico, non superiore a 0,3 g per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria.3 OLIO DI OLIVA — COMPOSTO DI OLI DI OLIVA RAFFINATI E OLI DI OLIVA VERGINIOlio di oliva ottenuto dal taglio di olio di oliva raffinato con olio di oliva vergine diverso dall’olio lampante, con un tenore di acidità libera, espresso in acido oleico, non superiore a 1 g per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria.4 OLIO DI SANSA DI OLIVA GREGGIOOlio ottenuto dalla sansa d’oliva mediante trattamento con solventi o mediante processi fisici, oppure olio corrispondente all’olio di oliva lampante, fatte salve talune specifiche caratteristiche, escluso l’olio ottenuto attraverso la riesterificazione e le miscele con oli di altra natura, e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria.5 OLIO DI SANSA DI OLIVA RAFFINATOOlio ottenuto dalla raffinazione dell’olio di sansa di oliva greggio, con un tenore di acidità libera, espresso in acido Oeico, non superiore a 0,3 g per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria.6 OLIO DI SANSA DI OLIVAOlio ottenuto dal taglio di olio di sansa di oliva raffinato e di olio di oliva vergine diverso dall’olio di oliva lampante, con un tenore di acidità libera, espresso in acido oleico, non superiore a 1 g per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria.
  • Che differenza c’è tra olio extravergine di oliva e olio di oliva?
    L'olio extravergine d'oliva si ottiene direttamente dalle olive mediante processi meccanici, ha un valore di acidità massima pari allo 0.8% e non deve avere difetti (mediana dei difetti uguale a zero) e deve presentare almeno una minima intensità del profumo fruttato (mediana del fruttato maggiore di zero).L’olio di oliva è invece una miscela tra l’olio di oliva raffinato (a sua volta ottenuto dalla raffinazione dell’olio vergine lampante che non è commestibile) ed un vergine ed ha un valore di acidità che non può superare 1 g per 100 g.
  • Cosa indica l’acidità di un olio?
    L’acidità indica la percentuale di acidi grassi liberi espressi in g di acido oleico, contenuto in 100g di olio. L’acidità non è riscontrabile nel sapore dell’olio, ma soltanto mediante analisi in laboratorio. Rappresenta un indicatore di qualità, strettamente legato allo stato di conservazione e degradazione delle olive per cui, normalmente, minore il valore dell’acidità, migliore la qualità dell’olio. Non è comunque automatico che un olio con bassa acidità abbia anche un buon sapore. Per una corretta valutazione di un olio, è necessario un esame gustativo, da parte di assaggiatori esperti, che riescono ad evidenziarne pregi e difetti.
  • Che cos’è il Panel Test?
    Un gruppo (panel) di circa dieci assaggiatori selezionati ed allenati all'apprezzamento delle caratteristiche olfatto-gustative degli oli vergini, che assaggiano secondo una procedura dettata dal metodo ufficiale e poi compilano una scheda guida, in modo separato ed autonomo, così accertano la presenza e l'intensità dei pregi e difetti. Il valore medio delle schede individua, nella scala, il livello qualitativo dell'olio e quindi la classe merceologica di appartenenza. Ma non è necessario far parte di un panel test per poter giudicare se un olio vergine di oliva è di nostro gradimento e la sua qualità è soddisfacente.
  • Da che cosa dipende la qualità di un olio extra vergine d’oliva?
    La qualità di un olio extra vergine di oliva dipende da diversi fattori. Tra tutti, svolgono un ruolo molto importante la cultivar delle olive utilizzate, la tecnica agronomica applicata, l’ambiente di coltivazione, l’epoca della raccolta, la tecnologia di trasformazione impiegata e il metodo di conservazione del prodotto finale. Va ricordato che è preferibile sempre consumare l’olio dell’ annata in corso perché più passano i mesi più perde le sue caratteristiche qualitative.
  • Quali sono le caratteristiche dell’Olio Granoro?
    Granoro propone ai suoi consumatori tre varietà di prodotto: l’Olio Extravergine di Oliva 100% Italiano, l’Olio Extravergine di Oliva DOP Castel del Monte e l’Olio Extravergine di Oliva Biologico.In tutti e tre i casi si tratta di olio appartenente alla categoria superiore dell’extravergine, ottenuto dalla spremitura a freddo di olive selezionate della monocultivar coratina provenienti dalla zona dell’Agro di Andria, in contrada Livrera (oggi Rivera), riconosciuta come una delle più prestigiose in Italia. Le olive selezionate per la produzione dell’Olio Extravergine di Oliva Granoro DOP e 100% italiano sono coltivate secondo un metodo di conduzione dell’oliveto equilibrato e rispettoso delle buone pratiche agronomiche, senza l’utilizzo di pesticidi e concimi chimici. I frutti sono raccolti rigorosamente a mano, mediante l’antico metodo della bacchiatura, e franti con macine in pietra. L’estrazione avviene a freddo per salvaguardare la qualità organolettica del prodotto finale. Tutto questo consente di ottenere un prodotto di qualità, un olio extravergine con un’acidità in media, inferiore al limite massimo dello 0.8% prescritto dalla legge.
  • Quali sono le caratteristiche della cultivar coratina?
    L’oliva coratina, detta anche racioppo, è una cultivar tipica dell’interland di Corato, da cui prende il nome. La pianta è facilmente riconoscibile per la chioma folta e per il frutto dalla forma ellittica, appuntita alle estremità. La maturazione della coratina è tardiva rispetto alle altre ed avviene tra novembre e gennaio. Il colore dell’oliva parte dal verde per arrivare al rosso, al violaceo tendente al nero, a seconda del grado di maturazione. L’albero della coratina non ha una grande resa, ma il frutto è tra i più pesanti con una resa di olio maggiore rispetto alle altre cultivar e pari a circa il 25%. La cultivar coratina, inoltre, è maggiormente resistente ad alcune malattie tipiche di queste piante ed ha una buona resistenza al freddo.
  • Cosa si intende per spremitura a freddo ed estrazione a freddo?
    Secondo il Reg. Ce 1019/2002 gli oli vergini ed extra si possono fregiare sull’etichettatura e il confezionamento delle indicazioni: prima spremitura a freddo ed estratto a freddo, diciture spesso presenti in etichetta ma comprensibile solo per gli addetti ai lavori! Innanzitutto premettiamo che tutti gli oli di oliva (tranne l'olio di sansa) sono di prima estrazione. Prima spremitura a freddo si utilizza per un olio vergine o extra vergine d’oliva ottenuto a meno di 27 °C con una prima spremitura meccanica della pasta d’olive, con un sistema di estrazione di tipo tradizionale con presse idrauliche.Estratto a freddo si utilizza un olio vergine o extra vergine d’oliva ottenuto a meno di 27 °C con un processo di percolazione o di centrifugazione della pasta d’olive con impianti di tipo moderno.La fondamentale differenza tra le due diverse menzioni è quindi unicamente attribuibile al sistema di estrazione dell’olio, o meglio alla separazione delle tre fasi (olio-acqua-sansa).In entrambi i casi, infatti, l’olio deve essere ottenuto a una temperatura inferiore di 27 °C in questo modo si estraggono la maggior quantità di sostanze aromatiche senza compromettere la qualità.L’ aumento della temperatura di estrazione consente di estrarre più olio dalla pasta ma comporta un peggioramento delle caratteristiche chimiche ed un mutamento del profilo organolettico dell’olio, in particolare esaltando le note dolci e una perdita del fruttato e dei sentori vegetali.
  • Quali sono le proprietà degli Oli Extravergine di Oliva, ed in particolare del DOP Granoro?
    L’ olio Extravergine di Oliva Granoro, e l’olio extravergine di oliva in generale è uno dei grassi più indicati per l’alimentazione non soltanto per il suo aroma e sapore, ma anche per l’insieme delle sue proprietà, tra le quali la sua composizione in acidi grassi monoinsaturi (soprattutto acido oleico) e una buona presenza di polinsaturi (linoleico, linolenico). L’acido oleico presente nell’olio aiuta a diminuire il livello di colesterolo LDL, il cosiddetto colesterolo cattivo che tende a permanere nel sangue e a depositarsi sulle pareti delle arterie ed aumenta i livelli del colesterolo buono aiutando così a prevenire le malattie cardiovascolari. È ricco, inoltre, di provitamine, permette l’assorbimento da parte dell’intestino della vitamine liposolubili (A, D, E, K) e possiede componenti antiossidanti, come flavonoidi e altri polifenoli, in grado di contrastare i cosiddetti radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento. L’olio extra vergine d’oliva è, quindi, un alimento completo, fondamentale per giovani e anziani grazie ai molteplici effetti benefici sia per l’apparato digerente che per quello circolatorio.
  • Quali sono gli attributi positivi dell’olio di extravergine di oliva?
    Non tutti sanno quali siano gli attributi positivi che identificano un olio di extravergine di oliva, questi li troviamo espressi nel Regolamento CEE n. 2568/91 e sono:Fruttato: insieme delle sensazioni olfattive, dipendenti dalla varietà delle olive, caratteristiche dell'olio ottenuto da frutti sani e freschi, verdi o maturi, percepite per via diretta e/o retronasale.L'attributo fruttato si definisce verde quando le sensazioni olfattive ricordano quelle dei frutti verdi, caratteristiche dell'olio ottenuto da frutti verdi. L'attributo fruttato si definisce maturo quando le sensazioni olfattive ricordano quelle dei frutti maturi, caratteristiche dell'olio ottenuto da frutti verdi e da frutti maturi.Amaro: sapore elementare caratteristico dell'olio ottenuto da olive verdi o invaiate, percepito dalle papille caliciformi che formano la V linguale.Piccante: sensazione tattile pungente caratteristica di oli prodotti all'inizio della campagna, principalmente da olive ancora verdi, che può essere percepita in tutta la cavità boccale, in particolare in gola.
  • Quale colore deve avere un olio extravergine di oliva di qualità?
    Il colore può assumere un’infinita gamma di gradazioni, dal verde brillante al dorato intenso e non rappresenta un indicatore attendibile della qualità del prodotto.Il colore è determinato dalla varietà delle olive, dallo stato di maturazione dei frutti e dalla prevalenza di clorofilla o caroteni contenuti. L’olio può avere, così, tonalità di colore variabili che vanno dal verde brillante, solitamente tipico di oli dal gusto tenue e delicato, al giallo paglierino, solitamente tipico di oli dal gusto intenso
  • Da cosa dipende il gusto di un olio rispetto ad un altro?
    Il gusto di un olio extravergine d’oliva dipende da diversi fattori: la varietà della cultivar di provenienza, il grado dei maturazione dei frutti al momento della raccolta, l’area geografica di produzione e il processo di lavorazione.
  • Cosa si intende per aroma di un olio?
    I profili aromatici sono una sorta di impronta digitale dell’olio; l’aroma è costituito da una miscela complessa di diversi composti e ciascun olio è dotato di uno specifico bouquet di aromi. In base alla cultivar e alla sua provenienza geografica ogni olio offrirà sensazioni olfattive diverse assimilabili ad esempio al carciofo, alla mandorla, al pomodoro e così via.
  • Cosa è il “pizzicore”?
    Il pizzicore è la sensazione tattile pungente che si avverte in particolare in gola all’assaggio dell'olio. E’ in pratica, l’attributo del piccante che non rappresenta un difetto dell’olio anzi rientra tra gli attributi positivi. Il piccante dipende sia dal patrimonio fenolico degli oli che dipende a sua volta dalla qualità della materia prima utilizzata (grado di maturazione) sia dalla tecnologia di estrazione e dalle condizioni operative adottate. E’ un attributo tipico di un olio dalla forte personalità, come quello ottenuto dalla cultivar coratina utilizzata per produrre l’extravergine DOP e l’extravergine 100% italiano Granoro.
  • Quale olio scegliere per i miei piatti?
    Un felice incontro tra olio e cibo ha il compito di esaltare le qualità di entrambi. Non ci sono regole rigide per gli abbinamenti olio-cibo, normalmente su piatti dal gusto delicato è sempre bene preferire oli dal fruttato tenue, in modo da non coprire il sapore dei cibi. Su piatti piuttosto sapidi, al contrario, l’ideale sarebbe affidarsi a oli di buon corpo, decisamente fruttati e con buone e persistenti note di amaro e piccante.
  • Cosa indica il marchio DOP?
    La DOP (Denominazione di origine protetta) è un marchio di qualità che viene attribuito a quegli alimenti le cui peculiari caratteristiche qualitative dipendono essenzialmente o esclusivamente dal territorio in cui sono prodotti. Gli oli extravergine d’oliva non sono tutti uguali: fattori dell'ambiente(clima, caratteristiche ambientali), fattori umani (tecniche di produzione tramandate nel tempo, artigianalità), insieme, consentono di ottenere un prodotto inimitabile al di fuori di una determinata zona produttiva. Affinchè un olio sia DOP, tutte le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione devono avvenire in un'area geografica delimitata. Chi fa prodotti DOP deve attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione, e il rispetto di tali regole è garantito dall'organismo di controllo.
  • Quali sono le proprietà del prodotto Olio Extravergine di Oliva DOP Granoro – Castel del Monte?
    L’Extravergine d’Oliva D.O.P. Granoro - è un olio conforme al disciplinare di produzione dellaD.O.P. Terra di Bari – Castel del Monte ma con il plus di essere un olio monocultivar cioè ottenuto esclusivamente da olive della cultivar coratina (benché il disciplinare autorizzi la miscela al 20% concon olio extravergine di altre cultivar sempre prodotte in loco) coltivate in un’unica tenuta agricola dei F.lli Di Corato sita a pochi chilometri dal Pastificio Granoro, in contrada Livrera, oggi Rivera.L’olio DOP extravergine Granoro ha un colore verde con riflessi giallo-oro. Si tratta di un olio facilmente riconoscibile per il profumo di fruttato intenso, con un fondo di amaro-piccante che richiama i profumi tipici della zona del Castel del Monte. La caratteristica della sua nota piccante è dovuta alla ricchezza di polifenoli e antiossidanti, benefici per il nostro sistema cardio-circolatorio, e che sono tipici proprio della cultivar coratina.
  • Quali sono i piatti a cui posso abbinare l’Olio Extravergine di Oliva DOP Granoro – Castel del Monte?
    L’Extravergine di Oliva DOP Granoro – Castel del Monte è un olio fruttato dal gusto intenso, particolarmente indicato come condimento abituale di carni e sughi, ma anche per la preparazione di fritture leggere e fragranti e per dolci profumati e genuini.Assaggiato a crudo se ne percepiscono nettamente tutto il profumo e la fragranza.
  • Quale è la cultivar delle olive dell’olio extravergine Granoro 100% italiano ?
    L’Olio Extravergine di Oliva 100% Italiano è ottenuto della spremitura di olive selezionate dalla cultivar coratina coltivate e lavorate in Puglia, nell’Agro di Andria, a pochi chilometri dal Pastificio Granoro
  • Quali sono i piatti a cui posso abbinare l’Olio Extravergine di Oliva Granoro 100% Italiano?
    Dalle proprietà organolettiche spiccate e dal gusto particolarmente intenso e fruttato, l’Olio Extravergine di Oliva 100% Italiano è un olio particolarmente indicato per accompagnare i sapori più intensi e forti, come le insalate amare, in particolar modo il radicchio e la rucola, ma anche il ragù, i fritti e legumi e vegetali dal sapore forte come i carciofi.
  • Quali sono le proprietà dell’Olio Extravergine di Oliva Biologico Granoro?
    L’Olio Extravergine di Oliva Granoro Biologico è ottenuto da olive delle verietà Coratina e Ogliarola, coltivate seguendo le metodiche dell’Agricoltura Biologica nel rispetto dell’equilibrio dei cicli vitali naturali dell’oliva senza l’uso di pesticidi e concimi chimici. Il sistema di raccolta è quello tradizionale della “bacchiatura”, per cui le olive sono raccolte direttamente dalla pianta, e sono poi frante col metodo tradizionale e premute a freddo in un antico frantoio a pochi chilometri dal pastificio. Tutte le attività dalla raccolta al confezionamento, sono verificate e certificate dall’Ente di controllo ICEA, nel rispetto del Regolamento CE 834/07 che definisce la modalità di produzione degli alimenti biologici. Ne deriva un olio extravergine di qualità, dall’acidità naturale mediamente inferiore al valore massimo pari allo 0,8% previsto dalla normativa vigente. L’Olio Extravergine di Oliva Granoro Biologico ha un gusto fruttato, appena piccante ed un profumo delicato, una miscellanea di essenze profumate tipiche della nostra Murgia. Il colore è giallo con riflessi verdi.
  • Quali sono i piatti a cui posso abbinare l’Olio Extravergine di Oliva Granoro Biologico?
    L’Olio Extravergine di Oliva Granoro Biologico ha un gusto fruttato ed un profumo delicato adatto all’alimentazione di tutti ma proprio perché biologico adatto anche per l’alimentazione dei bambini.Si può usare come condimento abituale nei sughi e con le carni, sia per preparare fritture fragranti e dolci leggeri e profumati. Ottimo anche per esaltare pietanze dal sapore delicato, come le insalate delicate, o pesce cucinato alla griglia o lesso.
  • Perché gli Oli Extravergini di Oliva Granoro, DOP e 100% italiano, sono adatti per le fritture?
    L'olio extravergine di oliva in generale contiene una percentuale molto bassa di acidi grassi polinsaturi, quelli che alle alte temperature risultano particolarmente sensibili al danno ossidativo. Ciò significa che, a parità di altri parametri, gli oli di semi con un elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi si ossidano più velocemente e producono sostanze tossiche Ogni grasso possiede un proprio specifico livello di tolleranza delle alte temperature, definito il punto di fumo. L’olio extravergine di oliva ha uno dei punti di fumo più elevati fra tutti gli oli per cui tollera temperature prossime ai 180°C.
  • Qual è il metodo migliore di conservazione degli Oli Extravergini?
    Una cattiva conservazione dell’olio incide notevolmente sulla sua qualità. L’ossidazione è il processo alterativo più importante ed è favorito dall’ossigeno, dalla luce, dal contatto con alcuni metalli e gli acidi grassi liberi.Per questo motivo, Granoro utilizza contenitori non trasparenti che consentano una maggiore stabilità delle caratteristiche organolettiche.Si utilizzano contenitori in banda stagnata per le lattine da 3 litri e bottiglie in vetro scuro da 0,75 lt. che ostacolano la penetrazione della luce. E’ necessario comunque anche a casa seguire alcuni accorgimenti riponendo la propria scorta di olio in un luogo buio lontano dalla luce solare, diretta o diffusa che accelera l’ossidazione evitando di versare il prodotto in oliere trasparenti, in quanto sarebbe meno protetto che nelle apposite lattine e bottiglie in vetro scure.
  • Entro quanto tempo posso consumare gli Oli Extravergine di Oliva Granoro?
    Gli Oli Extravergine di Oliva Granoro, se ben conservati, possono essere consumati fino a 24 mesi dall’imbottigliamento. Consigliamo di non fare provviste esagerate, e utilizzare l’olio non oltre la stessa annata di produzione. Col passare dei mesi infatti tende a perdere l’originale aroma e colore.
  • E’ vero che l'olio extravergine d'oliva è un condimento poco digeribile?
    Assolutamente no. Diversi studi hanno dimostrato che l'olio extravergine d'oliva ha un coefficiente di digeribilità pari a 100 , ha una facile emulsionabilità con i succhi digestivi, la migliore rispetto ad altri oli.
  • E’ vero che il freddo altera l’olio extravergine?
    No. Il freddo non pregiudica minimamente la qualità del prodotto non provoca alterazioni né alla struttura dell’olio, né alla sua conservabilità. L’olio può risentire dell’esposizione a basse temperature anche in fase di trasporto: il fatto che l’olio geli o non geli, non è assolutamente indicativo della sua genuinità.
  • Si può continuare ad usare l’olio extravergine anche se si è gelato?
    Si, anche se l’olio si è gelato è possibile continuare ad utilizzarlo in cucina. Il congelamento, infatti, è un processo naturale che non intacca la qualità o le proprietà nutrizionali del prodotto.
  • Come faccio a scongelare l’olio congelato?
    Per scongelare l’olio è necessario allentare la chiusura del recipiente immergendolo a bagnomaria in acqua sui 40° agitandolo oppure portare il contenitore con l’olio in un ambiente dalla temperatura superiore ai 15°. Lo scongelamento avverrà naturalmente e in poco tempo il prodotto tornerà allo stato liquido, senza alcuna alterazione.
  • L’Olio Extravergine di Oliva Granoro è adatto ai bambini?
    Sì, tutti e tre gli Oli Extravergine di Oliva sono particolarmente adatti alla dieta dei bambini di tutte le età. La composizione acidica rende l’olio in generale molto simile al latte materno, e quindi consigliato nello svezzamento dei più piccini.I grassi insaturi che vi sono contenuti, poi, assicurano uno sviluppo più equilibrato, aiutando il tessuto cellulare nell'assimilazione di sostanze indispensabili per la crescita.Da sempre, aggiungere un filo d'olio crudo nella pappa dei bambini è un condimento sano e ideale per il loro benessere.
  • L’Olio Extravergine di Oliva Granoro è adatto agli anziani?
    Si. Gli Extravergine di Oliva Granoro, come tutti gli oli extravergini di oliva, favorisce l’assimilazione e la mineralizzazione del calcio, con un’azione benefica di prevenzione dell’osteoporosi.
  • Dove posso trovare gli Oli Extravergini di Oliva DOP, 100% italiano e Biologico Granoro?
    Puoi trovare l’Olio Extravergine di Oliva DOP– Castel del Monte, l’Olio Extravergine di Oliva 100% Italiano e l’Olio Extravergine di Oliva Biologico presso i punti vendita che espongono i prodotti Granoro. Per sapere qual è il punto vendita più vicino a casa tua dove poter acquistare uno degli Oli Extravergine di Oliva Granoro chiama il nostro Servizio Consumatori! In alternativa, puoi acquistare gli Oli Extravergine di Oliva Granoro comodamente da casa attraverso il nostro negozio online al sito www.granoro.it. Vieni a trovarci!
  • ¿Cuáles son las fases del proceso de producción del aceite virgen extra DOP y virgen extra 100% Italiano Granoro?
    El proceso de producción del aceite se articula en 5 fases fundamentales:1° Fase – La Cosecha. La cosecha se puede efectuar con métodos diversos. Los mejores, por la calidad del producto final, son:1. el ordeño, o sea la cosecha a mano desde el árbol;2. el sacudimiento, o sea la cosecha mecánica con sacudidores de tallo y ramas;3. el vareo, o sea batiendo los árboles con pértigas flexibles.2° Fase – El Lavado y el Prensado. Llegadas al molino inmediatamente después de la cosecha, las olivas primeramente son pesadas, defoliadas y lavadas, luego frangidas mediante la utilización de la muela (la muela de piedra) dentro de un tiempo máximo de 24 horas tras la cosecha. La acción mecánica muele las olivas que, rompiéndose, producen la salida de los zumos celulares y del aceite.3° Fase – El Batido. Molidas, con muelas de piedra, las olivas pasan al batido: la pasta de las olivas, compuesta por aceite y agua, es remezclada, o “batida” por el tiempo necesario para separar el aceite del agua. Esto se realiza espontáneamente manteniendo la pasta de aceite en lento revolvimiento. Esta fase se desarrolla en frío, o sea a temperaturas no superiores de 27°C, para dejar intactas las características organolépticas y químicas del aceite.4° Fase – La Extracción. Después del batido, que consiste en la separación del mosto de aceite de orujo (la fracción sólida constituida por los fragmentos del carozo, de las pieles y de los fragmentos de pulpa), la pasta de olivas es puesta en el decantador, una máquina que separa el aceite del orujo y del agua.5° Fase – El Almacenaje. El aceite extraído es enviado en silos de acero inoxidable para luego ser envasado. Para obtener un aceite de alta calidad, todas las fases del proceso productivo, desde la cosecha a la molienda, han de ser realizadas en el período de las 24 horas.
  • ¿Qué es el orujo?
    El orujo es un subproducto del proceso de extracción del aceite de oliva y está compuesto por las pieles del fruto, de los residuos de la pulpa y de los fragmentos del carozo, del cual es posible todavía extraer aceite residual.Este aceite es extraído industrialmente en las “productoras de orujo” por medio de solventes químicos, originando un aceite de menor calidad y menos costoso.En el tiempo, el interés siempre menor del mercado ha reducido la rentabilidad del mismo, induciendo a muchas fábricas de aceite a considerar utilizaciones alternativas, como, por ejemplo el uso como combustible en calderas de biomasa.
  • ¿Qué quiere decir que un aceite de oliva es “virgen extra”?
    Según el Reglamento 1019/2002, es virgen extra el aceite obtenido directamente de las olivas y únicamente mediante procesos mecánicos.Las olivas al justo grado de maduración son cosechadas directamente del árbol manualmente o con apropiados sacudidores y sometidas al prensado mecánico.El aceite Virgen Extra es obtenido exclusivamente con los siguientes tratamientos: lavado, separación de las hojas, decantación, centrifugación y filtración, sin recurrir a algún tipo de sustancia química.Por ley un aceite virgen extra debe tener una acidez libre, expresada en ácido oleico, máxima de 0,8 g por 100 g.
  • ¿Cómo se clasifican los aceites da oliva?
    Según la normativa vigente, los aceites se clasifican de la siguiente forma:1. ACEITE DE OLIVA VIRGEN. Aceite obtenido del fruto del olivo sólo mediante procesos mecánicos u otros procesos físicos, en condiciones que no causen alteraciones del aceite, y que no ha sido sometido a algún tratamiento diverso del lavado, de la decantación, de la centrifugación y de la filtración. Estos aceites vírgenes, clasificados en función de la acidez libre expresada en ácido oleico, se subdividen en:a. Aceite de oliva virgen extra: aceite de oliva virgen cuya acidez libre, expresada en ácido oleico, es como mucho de 0,8 g por 100 g y con las otras características conformes a las previstas para esta categoría;b. Aceite de oliva virgen: aceite de oliva virgen cuya acidez libre, expresada en ácido oleico, es como mucho de 2 g por 100 g y con las otras características conformes a las previstas para esta categoría;c. Aceite de oliva lampante: aceite de oliva virgen cuya acidez libre, expresada en ácido oleico, es superior a 2 g por 100 g y con las otras características conformes a las previstas para esta categoría. Esta tipología de aceite no es utilizable por el consumo alimenticio.2. ACEITE DE OLIVA REFINADO. Aceite de oliva obtenido del refinado del aceite de oliva virgen, con un tenor de acidez libre, expresado en ácido oleico, no superior a 0,3 g por 100 g y con las otras características conformes a las previstas para esta categoría.3. ACEITE DE OLIVA — COMPUESTO DE ACEITES DE OLIVA REFINADOS Y ACEITES DE OLIVA VÍRGENES. Aceite de oliva obtenido del corte de aceite de oliva refinado con aceite de oliva virgen diverso del aceite lampante, con un tenor de acidez libre, expresado en ácido oleico, no superior a 1 g per 100 g y con las otras características conformes a las previstas para esta categoría.4. ACEITE DE ORUJO DE OLIVA EN BRUTO. Aceite obtenido del orujo de oliva mediante tratamiento con solventes o por medio de procesos físicos, o bien aceite correspondiente al aceite de oliva lampante, con la excepción de algunas específicas características, excluso el aceite obtenido a través de la reesterificación y las mezclas con aceites de otra naturaleza y con las otras características conformes a las previstas para esta categoría.5. ACEITE DE ORUJO DE OLIVA REFINADO. Aceite obtenido del refinado del aceite de orujo de oliva en bruto, con un tenor de acidez libre, expresado en ácido oleico, no superior a 0,3 g pOr 100 g y con las otras características conformes a las previstas para esta categoría.6. ACEITE DE ORUJO DE OLIVA. Aceite obtenido del corte de aceite de orujo de oliva refinado y de aceite de oliva virgen diverso del aceite de oliva lampante, con un tenor de acidez libre, expresado en ácido oleico, no superior a 1 g por 100 g y con las otras características conformes a las previstas para esta categoría;.
  • ¿Qué diferencia hay entre aceite de oliva virgen extra y aceite de oliva?
    El aceite de oliva virgen extra se obtiene directamente de las olivas mediante procesos mecánicos; posee un valor de acidez máxima equivalente al 0.8%, no debe tener defectos (promedio de los defectos igual a cero) y debe presentar al menos una mínima intensidad del perfume afrutado (promedio del afrutado mayor de cero).El aceite de oliva, en cambio, posee un valor de acidez no superior a 1 g por 100 g y es una mezcla entre el aceite de oliva refinado (a su vez obtenido del refinado del aceite virgen lampante, que no es comestible) y el aceite de oliva virgen.
  • ¿Qué indica la acidez de un aceite?
    La acidez indica el porcentaje de ácidos grasos libres, expresados en g de ácido oleico contenido en 100 g de aceite. La acidez no es detectable en el sabor del aceite, sino sólo mediante análisis en laboratorio. La misma representa un indicador de calidad, estrictamente ligado al estado de conservación y degradación de las olivas; por lo cual, normalmente, menor es el valor de la acidez, mejor es la calidad del aceite. De todas maneras no es automático que un aceite con baja acidez tenga también un buen sabor. Para una correcta evaluación de un aceite, es necesario un examen gustativo, por parte de catadores expertos, que logren evidenciar calidad y defectos.
  • ¿Qué es el Panel Test?
    Se trata de un grupo (equipo) de aproximadamente diez catadores, seleccionados y entrenados para la valoración de las características olfato-gustativas de los aceites vírgenes, que degustan los aceites, según un procedimiento dictado por el método oficial, y luego rellenan una ficha guía, de manera separada y autónoma, de esta forma comprueban la presencia y la intensidad de virtudes y defectos. El valor medio de las fichas individúa, en la escala, el nivel cualitativo del aceite y, por lo tanto, la clase merceológica de pertenencia. Pero no es necesario formar parte de un panel test para poder juzgar si un aceite virgen de oliva es de nuestro agrado y su calidad es satisfactoria.
  • ¿De qué depende la calidad de un aceite extra virgen de oliva?
    La calidad de un aceite de oliva virgen extra depende de diversos factores. Entre todos, desempeñan un papel muy importante, la variedad de las olivas utilizadas, la técnica agronómica aplicada, el ambiente de cultivo, la época de la cosecha, la tecnología de transformación empleada y el método de conservación del producto final. Cabe recordar que es preferible siempre consumir el aceite del año en curso pues más pasan los meses más pierde sus características cualitativas.
  • ¿Cuáles son las características del Aceite Granoro?
    Granoro propone a sus consumidores tres variedades de producto: el Aceite de oliva virgen extra 100% Italiano, el Aceite de oliva virgen extra DOP Castel del Monte y el Aceite de oliva virgen extra Biológico. En los tres casos se trata de aceite perteneciente a la categoría superior del aceite virgen extra, obtenido del prensado en frío de olivas seleccionadas de la monovariedad coratina provenientes de la zona del Agro de Andria, en la localidad Livrera (hoy Rivera), reconocida como una de las más prestigiosas en Italia.Las olivas seleccionadas para la producción del Aceite de oliva virgen extra Granoro DOP y 100% italiano están cultivadas según un método de conducción del olivar equilibrado y respetuoso de las buenas prácticas agronómicas, sin la utilización de pesticidas y piensos químicos.Lo frutos son cosechados rigurosamente a mano, mediante el antiguo método del vareo, y molidos con muelas de piedra. La extracción se efectúa en frío para salvaguardar la calidad organoléptica del producto final. Todo esto permite obtener un producto de calidad, un aceite virgen extra con una acidez, de media, inferior al límite máximo del 0.8% prescrito por la ley.
  • ¿Cuáles son las características de la variedad coratina?
    La oliva coratina, denominada también racioppo, es una variedad típica del interior de Corato, del cual toma el nombre.El árbol es fácilmente reconocible por la copa abundante y el fruto de forma elíptica, apuntada en las extremidades. La maduración de la coratina es tardía respecto a las otras y se realiza entre noviembre y enero.El color de la oliva parte del verde para llegar al rojo, al violáceo tendente al negro, según el grado de maduración. El árbol de la coratina no tiene un gran rendimiento, pero el fruto se encuentra entre los más pesados con un rendimiento de aceite mayor respecto a las otras variedades, equivalente aproximadamente al 25%.La variedad coratina, además, es mayormente resistente a algunas enfermedades típicas de estos árboles y tiene una buena resistencia al frío.
  • ¿Qué se entiende por “prensado en frío” y “extracción en frío”?
    Según el Reg. Ce n. 1019/2002 los aceites vírgenes y extra pueden ostentar sobre el etiquetado y el envase las indicaciones: “primer prensado en frío” y “extraído en frío”, ¡rótulos frecuentemente presentes en etiqueta pero comprensibles sólo para los expertos del sector!Primeramente anteponemos que todos los aceites de oliva (excepto el aceite de orujo) son de primera extracción.“Primer prensado en frío” se utiliza para un aceite virgen o virgen extra de oliva obtenido a menos de 27 °C con un primer prensado mecánico de la pasta de olivas, con un sistema de extracción de tipo tradicional con prensas hidráulicas.“Extracto en frío” se utiliza, en cambio, con referencia a un aceite virgen o virgen extra de oliva obtenido a menos de 27 °C con un proceso de percolación o de centrifugación de la pasta de olivas con equipos de tipo moderno.La diferencia fundamental entre las dos diversas menciones es atribuible, por lo tanto, únicamente al sistema de extracción del aceite, o mejor a la separación de las tres fases (aceite-agua-orujo).En ambos casos, de hecho, el aceite ha de ser obtenido a una temperatura inferior a 27 °C: de esta manera se extraen la mayor cantidad de sustancias aromáticas sin comprometer la calidad.El aumento de la temperatura de extracción permite extraer más aceite de la pasta pero comporta un empeoramiento de las características químicas y un cambio del perfil organoléptico del aceite, en particular exaltando las notas dulces y una pérdida del afrutado y de perfumes vegetales.
  • ¿Cuáles son las propiedades de los Aceites Vírgenes Extra de Oliva, y en particular del DOP Granoro?
    El Aceite de oliva virgen extra Granoro, y el Aceite de oliva virgen extra en general es una de las grasas más indicadas para la alimentación, no sólo por su aroma y sabor, sino también por el conjunto de sus propiedades, entre las cuales su composición en ácidos grasos monoinsaturados (sobre todo ácido oleico) y una buena presencia de poliinsaturados (linoleico, linolénico).El ácido oleico, presente en el aceite, ayuda a disminuir el nivel de colesterol LDL, el denominado colesterol malo, que tiende a permanecer en la sangre y depositarse sobre las paredes de las arterias, y aumenta los niveles del colesterol HDL, el colesterol bueno, ayudando a prevenir las enfermedades cardiovasculares. Es rico, además, de provitaminas, permite la absorción por parte del intestino de las vitaminas liposolubles (A, D, E, K) y posee componentes antioxidantes, como flavonoides y otros polifenoles, capaces de contrastar los denominados radicales libres, principales responsables del envejecimiento.El aceite de oliva virgen extra es, por lo tanto, un alimento completo, fundamental para jóvenes y ancianos, gracias a los múltiples efectos benéficos sea sobre el aparato digestivo que el circulatorio.
  • ¿Cuales son los atributos positivos del aceite de oliva virgen extra?
    No todos saben cuáles sean los atributos positivos que identifican un aceite de oliva virgen extra. Los mismos los encontramos expresados en el Reglamento CEE n. 2568/91 y son: Afrutado: conjunto de las sensaciones olfativas, dependientes de la variedad de las olivas y, por lo tanto, las características del aceite obtenido de frutos sanos y frescos, verdes o maduros, percibidas por vía directa y/o retronasal. El atributo afrutado se define “verde” cuando las sensaciones olfativas recuerdan las de los frutos verdes, características del aceite obtenido de frutos verdes. El atributo afrutado se define “maduro” cuando las sensaciones olfativas recuerdan las de los frutos maduros, características del aceite obtenido de frutos verdes y de frutos maduros. Amargo: sabor elemental característico del aceite obtenido de olivas verdes o enveradas, percibido por las papilas caliciformes que forman la V lingual. Picante: sensación táctil punzante característica de aceites producidos al inicio de la recogida, principalmente de olivas todavía verdes, que puede ser percibida en toda la cavidad bucal, en particular en la garganta.
  • ¿Qué color debe tener un Aceite de oliva virgen extra de calidad?
    El color puede asumir una infinita gama de gradaciones, desde el verde brillante al dorado intenso y no representa un indicador creíble de la calidad del producto. El color está determinado por la variedad de las olivas, del estado de maduración de los frutos y de la preponderancia de clorofila o carotenos contenidos. El aceite puede tener, así, tonalidades de color variables, que van desde el verde brillante, generalmente típico de aceites de gusto tenue y delicado, al amarillo pajizo, habitualmente típico de aceites de gusto intenso.
  • ¿De qué depende el gusto de un aceite respecto a otro?
    El gusto de un aceite de oliva virgen extra depende de diversos factores: el tipo de variedad de proveniencia, el grado de maduración de los frutos en el momento de la cosecha, el área geográfica de producción y el proceso de elaboración.
  • ¿Qué se entiende por aroma de un aceite?
    Los perfiles aromáticos son un tipo de huella digital del aceite; el aroma está constituido por una mezcla compleja de diversos compuestos y cada aceite está dotado de un específico buqué de aromas. Según la variedad y a su proveniencia geográfica cada aceite ofrecerá sensaciones olfativas diversas, asimilables, por ejemplo, a la alcachofa, a la almendra, al tomate, etc…
  • ¿Qué es el “picor”?
    El picor es la sensación táctil punzante que se advierte, en particular, en la garganta en la degustación del aceite. En la práctica el atributo del picante no representa un defecto del aceite, por el contrario se encuentra entre los atributos positivos. Lo picante depende sea del patrimonio fenólico de los aceites, que depende a su vez de la calidad de la materia prima utilizada (grado de maduración), que de la tecnología de extracción y de las condiciones operativas adoptadas. Es un atributo típico de un aceite de fuerte personalidad, como el obtenido de la variedad coratina utilizada para producir el aceite virgen extra DOP y el virgen extra 100% italiano Granoro.
  • ¿Qué aceite elegir para mis platos?
    Un feliz encuentro entre aceite y alimento tiene la tarea de exaltar le calidad de ambos. No existen reglas rígidas para las combinaciones aceite-alimento, normalmente en platos de gusto delicado es siempre oportuno preferir aceites de afrutado tenue, a fin de no cubrir el sabor de los alimentos. En platos más bien sápidos, al contrario, el ideal sería confiarse a aceites de buen cuerpo, decididamente afrutados y con buenas y persistentes notas de amargo y picante.
  • ¿Qué indica la marca DOP?
    La DOP (Denominación de Origen Protegida) es una marca de calidad que se atribuye a los alimentos cuyas peculiares características cualitativas dependen esencialmente o exclusivamente del territorio en que están producidos. Los aceites vírgenes extra de oliva no son todos iguales: factores del medio ambiente (clima, características ambientales), factores humanos (técnicas de producción transmitidas en el tiempo, técnicas artesanales), que, juntos, permiten obtener un producto inimitable fuera de una determinada zona productiva. Para que un aceite sea DOP, todas las fases de producción, transformación y procesamiento deben ejecutarse en un área geográfica delimitada. Quien hace productos DOP debe atenerse a las rígidas reglas productivas establecidas en el reglamento de producción, y el respeto de estas reglas está garantizado por el organismo de control.
  • ¿Cuáles son las propiedades del producto Aceite de oliva virgen extra DOP Granoro – Castel del Monte?
    El Aceite de oliva virgen extra D.O.P. Granoro – Castel del Monte es un aceite conforme al reglamento de producción de la D.O.P. Terra di Bari – Castel del Monte pero con la ventaja de ser un aceite monovariedad, es decir obtenido exclusivamente de olivas de la variedad coratina (aunque el reglamento autorice la mezcla al 20% con aceite virgen extra de otras variedades siempre producidas in loco) cultivadas en una única hacienda agrícola de los Hermanos Di Corato situada a pocos kilómetros de la Fábrica de Pasta Granoro, en localidad Livrera, hoy Rivera.El aceite DOP virgen extra Granoro tiene un color verde con reflejos amarillo-oro. Se trata de un aceite fácilmente reconocible por el perfume de afrutado intenso, con un fondo de amargo-picante, que se remite a perfumes típicos de la zona del Castel del Monte. La característica de su nota picante es debida a la riqueza de polifenoles y antioxidantes, benéficos para nuestro sistema cardiocirculatorio, y que son típicos justamente de la variedad coratina.
  • ¿Cuáles son los platos con los cuales puedo combinar el Aceite de oliva virgen extra DOP Granoro – Castel del Monte?
    El Aceite Virgen Extra di Oliva DOP Granoro – Castel del Monte es un aceite afrutado de gusto intenso, particularmente indicado como aderezo habitual de carnes y salsas, pero también para la preparación de frituras ligeras y fragantes y para dulces perfumados y genuinos. Degustado en crudo, se percibe netamente todo su perfume y fragancia.
  • ¿Cuál es la variedad de las olivas del aceite virgen extra Granoro 100% Italiano ?
    El Aceite de oliva virgen extra 100% Italiano es obtenido del prensado de olivas seleccionadas de la variedad coratina, cultivadas y procesadas en Puglia, en el Agro de Andria, a pocos kilómetros de la Fábrica de Pasta Granoro.
  • ¿Cuáles son los platos con los cuales puedo combinar el Aceite de oliva virgen extra Granoro 100% Italiano?
    Por las propiedades organolépticas notables y por el gusto particularmente intenso y afrutado, el Aceite de oliva virgen extra 100% Italiano es un aceite particularmente indicado para acompañar los sabores más intensos y fuertes, como las ensaladas amargas, en particular la achicoria y la ruqueta, pero también la salsa boloñesa, los fritos, las legumbres y los vegetales de sabor fuerte como las alcachofas.
  • ¿Cuáles son las propiedades del Aceite de oliva virgen extra Biológico Granoro?
    El Aceite de oliva virgen extra Granoro Biológico es obtenido de olivas de las variedades Coratina y Ogliarola, cultivadas siguiendo las metodologías de la Agricultura Biológica en el respeto del equilibrio de los ciclos vitales naturales de la oliva sin el uso de pesticidas y piensos químicos.El sistema de cosecha es el tradicional del “vareo”, por lo cual las olivas son cosechadas directamente del árbol, y luego molidas con el método tradicional y prensadas en frío en un antiguo molino situado a pocos kilómetros de la fábrica de pasta. Todas las actividades, desde la cosecha al envase, son verificadas y certificadas por el Ente de control ICEA, en el respeto del Reglamento CE n. 834/07, que define la modalidad de producción de los alimentos biológicos.De todo esto resulta un aceite virgen extra de calidad, de acidez natural medianamente inferior al valor máximo equivalente al 0,8%, previsto por la normativa vigente.El Aceite de oliva virgen extra Granoro Biológico tiene un gusto afrutado, apenas picante y un perfume delicado, una miscelánea de esencias perfumadas típicas de nuestra Murgia. El color es amarillo con reflejos verdes.
  • ¿Cuáles son los platos con los cuales puedo combinar el Aceite de oliva virgen extra Granoro Biológico?
    El Aceite de oliva virgen extra Granoro Biológico tiene un gusto afrutado y un perfume delicado adecuado para la alimentación de todos pero, justamente por ser biológico, es adecuado también para la alimentación de los niños. Se puede usar como aderezo habitual en las salsas y con las carnes, sea para preparar frituras fragantes como para dulces ligeros y perfumados. Es óptimo también para exaltar segundos platos de sabor delicado, como las ensaladas delicadas, o pescado cocinado en la parrilla o hervido.
  • ¿Por qué los Aceites Vírgenes Extra de Oliva Granoro, DOP y 100% Italiano son adecuados para las frituras?
    El Aceite de oliva virgen extra, en general, contiene un porcentaje muy bajo de ácidos grasos poliinsaturados, los que a las altas temperaturas resultan particularmente sensibles al daño oxidativo. Esto significa que, a igualdad de otros parámetros, los aceites de semillas con un elevado contenido de ácidos grasos poliinsaturados se oxidan más rápidamente y producen sustancias tóxicas. Cada grasa posee un propio específico nivel de tolerancia de las altas temperaturas, definido el punto de humo. El Aceite de oliva virgen extra tiene uno de los puntos de humo más elevados entre todos los aceites, por lo cual tolera temperaturas próximas a los 180°C.
  • ¿Cuál es el método mejor de conservación de los Aceites Virgen Extra?
    Una mala conservación del aceite incide notablemente sobre su calidad. La oxidación es el proceso alterativo más importante y está favorecido por el oxígeno, por la luz, por el contacto con algunos metales y los ácidos grasos libres.Por este motivo, Granoro utiliza contenedores no transparentes que permiten una mayor estabilidad de las características organolépticas.Se utilizan contenedores con banda estañada para las latas de 3 litros y botellas de vidrio oscuro de 0,75 litros que obstaculizan la penetración de la luz.De todas maneras, es necesario, también en casa, seguir algunos estratagemas: poner la propia reserva de aceite en un lugar oscuro, lejos de la luz solar, directa o difusa que acelera la oxidación, evitando verter el producto en aceiteras transparentes, estaría menos protegido que en las apropiadas latas y botellas de vidrio oscuras.
  • ¿Dentro de cuánto tiempo puedo consumir los Aceites Virgen extra de Oliva Granoro?
    Los Aceites Vírgen Extra de Oliva Granoro, si están bien conservados, pueden ser consumidos hasta 24 meses desde el embotellado. Aconsejamos no hacer provisiones exageradas, y utilizar el aceite no más allá del mismo año de producción. Con el pasar de los meses, de hecho, tiende a perder el original aroma y color.
  • ¿Es verdad que el aceite de oliva virgen extra es un aderezo poco digerible?
    Absolutamente no. Diversos estudios han demostrado que el aceite de oliva virgen extra posee un coeficiente de digestibilidad igual a 100, tiene una fácil emulsionabilidad con los jugos digestivos, la mejor respecto a otros aceites.
  • ¿Es verdad que el frío altera el aceite virgen extra?
    No. El frío no perjudica mínimamente la calidad del producto, no provoca alteraciones ni a la estructura del aceite, ni a su conservabilidad. El aceite puede resentir de la exposición a bajas temperaturas también en la fase de transporte: el hecho de que el aceite se congele o no, no es absolutamente indicativo de su genuinidad.
  • ¿Se puede continuar a usar el aceite virgen extra aunque se haya congelado?
    Sí, aunque el aceite se haya congelado es posible continuar a utilizarlo en la cocina. La congelación, de hecho, es un proceso natural que no afecta la calidad o las propiedades nutricionales del producto.
  • ¿Cómo hago para descongelar el aceite congelado?
    Para descongelar el aceite es necesario aflojar el cierre del recipiente sumergiéndolo al baño María en agua próxima a los 40° agitándolo, o bien poner el contenedor con el aceite en un ambiente con temperatura superior a los 15°. La descongelación se realizará naturalmente y en poco tiempo el producto volverá al estado líquido, sin alguna alteración.
  • ¿El Aceite de oliva virgen extra Granoro es adecuado para los niños?
    Sí, los tres Aceites Virgen Extra de Oliva Granoro son particularmente adecuados para la dieta de los niños de todas las edades.La composición acídica hace que el aceite, en general, sea muy similar a la leche materna y, por lo tanto aconsejado en el destete de los más pequeños.Las grasas insaturadas que están contenidas, además, aseguran un desarrollo más equilibrado, ayudando el tejido celular en la asimilación de sustancias indispensables para el crecimiento.Desde siempre, añadir un hilo de aceite crudo en la papilla de los niños es un aderezo sano e ideal para su bienestar.
  • ¿El Aceite de oliva virgen extra Granoro es adecuado para los ancianos?
    Sí. Los Aceites Virgen Extra de Oliva Granoro, como todos los aceites virgen extra de oliva, favorecen la asimilación y la mineralización del calcio, con una acción benéfica de prevención de la osteoporosis.
  • ¿Dónde puedo encontrar los Aceites Virgen Extra de Oliva DOP, 100% Italiano y Biológico Granoro?
    Puede encontrar el Aceite de oliva virgen extra DOP– Castel del Monte, el Aceite de oliva virgen extra 100% Italiano y el Aceite de oliva virgen extra Biológico en todos los puntos de venta que exponen los productos Granoro.¡Para saber cuál es el punto de venta más cercano a casa suya, donde poder comprar uno de los Aceites Virgen Extra de Oliva Granoro, llame a nuestro Servicio Consumidores!En alternativa, puede comprar los Aceites Virgen Extra de Oliva Granoro cómodamente desde su casa a través de nuestra tienda online en el sitio www.granoro.it. ¡Venga a visitarnos!